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sabato 14 novembre 2015

Alberto Burri: nuove iniziative in tutta Italia a novembre


Alberto Burri: nuove iniziative in tutta Italia a novembre


Continuano le iniziative per il centenario della morte del grande maestro Alberto Burri che nella sua vita ha prodotto opere neo classiche presenti nei musei di tutto il mondo.
L'ultima vetrina a livello internazionale in onore a Burri si trova al Guggenheim di New York, intitolata "Alberto Burri: The Trauma of Painting" curata da Emily Braun.

giovedì 5 novembre 2015

Emily Braun, domande e risposte sulla mostra "Trauma of Painting"

Alberto Burri Guggenheim  newYork



Perché il Guggenheim è il posto giusto per una mostra di Burri?  

«Per due ragioni. La prima è il lungo legame dell’istituzione con Burri: il secondo direttore del museo James Johnson Sweeney infatti acquistò tre importanti opere di Burri per il Guggenheim nel 1955, e scrisse il primo libro importante su di lui. In secondo luogo, la rampa a spirale del Guggenheim mi è sembrata ideale per svelare a ogni svolta le diverse serie». 
Nel libro Controluce ecco come viene descritto l’incontro con Sweeney:

Ma non feci in tempo a esprimere i miei pensieri, che arrivò Sweeney. Era comunque il direttore del più grande museo di arte contemporanea di New York, entrò seguito dalla solita cerchia di americani residenti a Roma  alla ricerca di ispirazione. Il chiacchiericcio era quasi insopportabile . Fra loro una donna elegante, leggera come un soffio d`aria di tramontana in mezzo a una tempesta di scirocco.
Mi avvicinai “Buongiorno sono Alberto Burri.” “ Io ,io sono Minsa Craig” rispose lei sorridente.
Nel frattempo dopo i convenevoli, Sweeney iniziò a scrutare i nostri quadri appesi alle pareti. Si fermò davanti al mio Nero 1. Sembrava davvero  folgorato Chiese spiegazioni ed io che mai ho voluto spiegare un mio quadro gliele diedi, parlavo e guardavo Minsa . Cercavo di fermarla con le mie parole.
Il direttore del Solomon R. Guggenheim Museum di New York  il critico James Johnson Sweeney che all’inizio del 1953 si trovava a Roma,fu Impressionato dai suoi lavori e in particolare da Nero1  esposto nella sede della Fondazione Origine, un quadro che avrebbe fatto da spartiacque nel mondo dell`arte del dopo guerra .
Prima e dopo il nero .
Quel quadratino azzurro faceva intravedere una speranza, era l`Italia della rinascita era il boom economico,ma era anche il rinascimento con i suoi colori luminosi.
Sweeney volle conoscerne l`autore e decise di promuoverne il lavoro attraverso il sostegno critico, che sfociò nella prima monografia  “Burri muta gli stracci in una metafora di carne umana”, e nell’inclusione di alcune sue opere nell’attività espositiva del museo di New York.

mercoledì 28 ottobre 2015

Alberto Burri le opere del grande maestro


Alberto Burri le opere del grande maestro


Frequenta come tutti i bambini la scuola elementare e poi quella media e superiore. Si iscrive alla Facoltà di Medicina di Perugia, che frequenta dal 1934 al 1939 e diventa medico. Sono anni difficili per l’Italia fascista: scoppia la Seconda guerra mondiale e nel 1940 Alberto parte per il fronte africano, arruolato come medico.
Fatto prigioniero dagli inglesi, resta imprigionato in un campo del Nord Africa, prima di essere trasferito dagli americani in Texas, dove inizia a dipingere.
Tornato in Italia nel 1946, Burri si trasferisce a Roma, deciso a diventare un artista e ad abbandonare

giovedì 22 ottobre 2015

Burri:12 novembre 2015 a New York con "November Steps"

Alberto Burri 12 novembre a New York con "November Steps"


Il programma dice che il 12 novembre 2015 Tom Gold Dance interpreterà` "November Steps", con le coreografie e di costume ispirati a quelli che Alberto Burri disegnò per Minsa.
Grazie a tutti gli studi che ho fatto per scrivere il libro Controluce posso immaginare cosa potrà pensare Alberto il 12 Novembre :

        "Oggi sono tornato a rivedere la mostra The trauma of painting che si tiene  Solomon R. Guggenheim Museum di New York, e nella hall ho visto una farfalla librarsi era lei Minsa che danzava vestita di bianco, danzava come la prima volta che l'ho vista sui gradini di Piazza di Spagna con uno sguardo sperduto a seguire un suo modo inavvicinabile. Quante volte ho tentato di entrarvi ma ne sono sempre rimasto ai margini!Era un gioiello fragile da guardare ma era impossibile penetrare nel suo cuore e nella sua anima. Ti ricordi Minsa a Roma allOpera chisssa\ se saranno alla tua altezza!”

Se per quella data vi trovate a New York andate a vedere "November Steps", sarà uno spettacolo imperdibile

giovedì 15 ottobre 2015

Burri il suo "Rosso plastica"


Naturalmente si fa un gran parlare di Alberto Burri in giro per il mondo dopo la mostra The trauma of painting che si tiene  Solomon R. Guggenheim Museum di New York dal  9 ottobre a cura di Emily Braun.
Una notizia che forse molti non sanno è che Burri non voleva quotare i suoi quadri perchè riteneva che quasi  tutti i commercianti d'arte imbrogliassero forse stavolta sarebbe contento delle valutazioni che la Christie fa del suo Rosso plastica

Rosso plastic M 1


Alberto Burri (1915-1995)
signed, titled and dated ‘ROSSO PLASTICA M.1 BURRI 61′ (on the reverse)
plastic, acrylic and combustion on canvas
46 x 521/4in. (117 x 133cm.)
Executed in 1961
Stima: £2,000,000-3,000,000 - See more at: http://www.artslife.com/2015/09/15/italian-sale-parte-il-tour-delle-opere-di-christies-a-milano/#sthash.WEaBtmgw.dpuf

mercoledì 14 ottobre 2015

Alberto Burri alla mostra di New York




Continuando cio che ho detto nel mio ultimo post  del 10 ottobre commentando la mostra "The trauma of painting" che si tiene  Solomon R. Guggenheim Museum di New York dal  9 ottobre al 6 gennaio 2016, immagino Alberto Burri passeggiare fra le sue opere, quali saranno i suoi pensieri, cosa potrebbe dire di questa maestosa mostra?
"Sweeney mi ha detto di scendere che le mie opere sono di nuovo al Guggenheim .Certo tutto questo bianco è il luogo ideale per farle risaltare e questa Emily  Braun come spiega bene che brava! Perfino io che non ho mai voluto spiegare un quadro starei ore ad ascoltarla. Mi hanno chiamato artista informale ,ma ecco lei spiega perchè non lo sono, lasciamo agli informali l`utilizzo dei colori e dei pennelli a me la materia ,per l'uso di quella materia mi hanno chiamato un ready made un new dada” e si interrompe perchè dalla gola sale una risata  Solo questa Emily sembra aver capito che sono fuori dalle definizioni . Ma senti… ora parla dei miei monocromi ,mi ricordo le discussioni con quel giornalista che criticava i miei neri …Emily insiste la mia pittura si comprende solo se si conosce la mia storia personale"

CONTROLUCE

In "Controluce Alberto Burri una vita d'artista" ho immaginato proprio un dialogo con il grande maestro.

Clicca qui



sabato 10 ottobre 2015

Alberto Burri, 100 opere alla mostra al Guggenheim di New York



Come sapete nel mio libro "Controluce,alberto Burri una vita d’artista" edito da Donzelli ho fatto parlare con il lettore l’artista che invece diffidava molto dal conversare con il suo pubblico. Allora sarei molto curiosa di sapere cosa avrebbe detto Burri della grande mostra antologica retrospettiva presso il Solomon R. Guggenheim Museum di New York il 9 ottobre a cura di Emily Braun. L’exhibition, con oltre cento opere, è la più ampia ed esauriente mai realizzata negli Stati Uniti da un museo di arte contemporanea.
E ancora, sarebbe stato presente o sarebbe fuggito a rifugiarsi difronte ad un televisore a